- Novembre 2002
Archiviazione
- nuova funzionalità di compressione dei documenti nel trasferimento Client/Server
Anche questo
mese le novità che interessano «Immagina 2», la
nota soluzione software per la gestione documentale, e conseguentemente
anche «Protocollo 2», la
nota soluzione software per la gestione del Protocollo Informatico, sono di natura tecnica. Come sempre le
scelte tecniche che guidano i nostri progettisti sono finalizzate al
miglioramento globale dell'applicazione ed, in questo caso in particolare, al
miglioramento delle prestazioni.
Dalla build 29,
in distribuzione in questi giorni, è stato modificato il meccanismo di
trasferimento dei file tra client e server (in ambedue le direzioni). Come è noto
quando il client di «Immagina 2» effettua una ricerca, invia una
stringa SQL al server che, dopo aver effettuato le operazioni del caso,
restituisce al client un "esito della ricerca", ovvero un elenco di
tutti i record che corrispondono alle condizioni di ricerca. Successivamente i
documenti di cui venga richiesta la visualizzazione sono inviati al client
"in copia", ovvero il client riceve dal server una copia del file o
dei file da visualizzare. Tale operazione di trasferimento è stata velocizzata
sottoponendo i suddetti file (sia i documenti veri e propri, sia l'elenco di
"esito della ricerca") ad una compressione prima dell'invio da parte
del server e ad una successiva decompressione alla ricezione da parte del
client. Tale soluzione
si rivela particolarmente efficiente laddove i file da trasferire non siano
immagini, che di norma sono in formato già compresso, ma documenti di altra
natura (ad esempio file MS Word o "file dati" in generale).
L'incremento di prestazioni è particolarmente significativo in quei casi in cui
il dialogo tra client e server avvenga tramite reti a bassa velocità, come ad
esempio nel caso di Internet. Si evidenzia che
tale meccanismo è implementato non soltanto nel dialogo tra server e client in
fase di ricerca, ma anche nel dialogo tra client e server in fase di
archiviazione. Tale scelta
tecnica consente anche di ottenere una maggior sicurezza complessiva del
sistema, dato che le informazioni compresse che "viaggiano" tra client
e server, sono più difficili da "intercettare" e decodificare. Se
tale aspetto può essere assolutamente marginale nel caso di reti
"chiuse", diventa particolarmente interessante nel caso in cui il
dialogo tra client e server avvenga utilizzando Internet.