- Settembre 2009
Nuove risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate che rendono il
processo di conservazione dei documenti fiscali attivi semplice ed economico
L'estate del 2009 verrà ricordata come l'estate in cui l'Agenzia delle Entrate ha ribaltato le regole che aveva stabilito, rendendo di fatto la soluzione dell'archiviazione con conservazione sostitutiva una scelta economicamente e praticamente molto vantaggiosa per le aziende.
Tra giugno e luglio, infatti, tre distinte risoluzioni hanno ribaltato un punto fermo delle precedenti regole per la conservazione: la necessità di materializzare i documenti analogici e procedere successivamente all'acquisizione dell'immagine dei documenti materializzati.
Adesso, invece, l'Agenzia delle Entrate corregge il tiro e specifica che il processo di materializzazione e acquisizione (ovvero stampa e scansione) non è più necessario, ma che è possibile acquisire l'immagine del documento analogico anche da spool o con metodi similari.
Questo vuol dire che mentre fino a giugno le fatture, ad esempio, in pdf dovevano essere stampante e scannerizzate per poter essere sottoposte al processo di conservazione, adesso è invece possibile portare in conservazione direttamente i file pdf.
Questa posizione, finalmente, permette di procedere in maniera semplice e pratica alla conservazione dei documenti fiscali, rendendo finalmente facile e vantaggioso per tutti adottare la conservazione sostitutiva.
Nei prossimi mesi, in quest'area del sito, approfondiremo sia questi nuovi aspetti normativi che le conseguenti implicazioni pratiche
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