- Giugno 2008
Il percorso della fatturazione elettronica (e del conseguente obbligo di conservazione a norma dei documenti elettronici) prosegue.
Come stabilito dalla finanziaria, l'obbligo di fatturazione elettronica da parte dei fornitori della Pubblica Amministrazione è ormai una realtà. Nei prossimi mesi (entro il 31/10/2008), con l'ultimo tassello normativo, sarà completato il quadro che stabilisce le regole e gli aspetti pratici relativi alle modalità con cui la fatturazione elettronica dovrà essere realizzata fin dal 2009.
Quello che appare certo fin da ora è che il CBI (corporate banking interbancario) fornirà una serie di servizi e strumenti per gestire le problematiche connesse alla fatturazione elettronica e alla relativa conservazione.
Non tutti i fornitori della Pubblica Amministrazione, infatti, sono aziende strutturate ed organizzate in maniera tale da poter sostenere i costi e gli impatti organizzativi che la rivoluzione della fatturazione elettronica comporta.
In tal senso i singoli istituti bancari permetteranno di effettuare fatturazione elettronica anche a tutti quei soggetti che per dimensione, organizzazione, livello tecnologico o scelta non sono in grado di acquisire la tecnologia e il know how necessario per far fronte alle nuove richieste normative.
Il passo immediatamente successivo, da parte degli istituti bancari, sarà quello di spingere i propri clienti che effettueranno fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione ad effettuarla anche nei confronti dei privati.
In sostanza in breve tempo il mercato potrebbe, anche senza la spinta di ulteriori normative, spostare la fatturazioen elettronica dal BtG (business to government) al BtB (business to business).
Ovviamente i servizi offerti dal CBI si rivelano inesorabilmente antieconomici per i soggetti di grandi dimensioni, che hanno necessità di fatturare in maniera massiccia nei confronti della Pubblica Amministrazione. Per tale ragione le strategie dei produttori di software gestionali prevedono il passaggio entro breve alla gestione della fattura elettronica.
Come si è sempre segnalato, però, il passo successivo, generalmente ignorato o sottovalutato dai produttori di software gestionali, è quello della conservazione a norma dei documenti elettronici.
«Immagina», con il relativo modulo opzionale per la conservazione a norma, permette di svolgere le attività successive all'emissione della fattura elettronica in maniera sicura e semplice.