- Ottobre 2009
Ampliamento dell'area del sito relativa alla normativa con
l'inserimento delle risoluzioni e delle circolari riguardanti la conservazione
Come giā accennato lo scorso mese, l'estate del 2009 ha visto una completa rivoluzione delle regole pratiche per la conservazione relativa ai documenti analogici .
Fin dal decreto del 23 gennaio 2004, infatti, era sto sempre ufficialmente detto che la conservazione dei documenti analogici era possibile solo previa materializzazione e successiva acquisizione (stampa e scansione) degli stessi.
Tale posizione era stata ampiamente ribadita nel corso degli anni successivi, con particolare riferimento alle risoluzioni 161 del 2007 e 14 del 2008 che sostenevano ancora la necessitā di procedere alla amterializzazione e acquisizione dei documetni analogici, escludendo espressamente l'archiviazione di spool di stampa o la creazione di documenti tif o pdf a partire dagli spool di stampa.
Quest'anno, invece, le precedenti posizioni sono state ribaltate tra giugno e luglio da tre risoluzioni, rispettivamente la 158 del 2009, la 195 del 2009 e la 196 del 2009, nelle quali l'Agenzia delle Entrate ha modificato le proprie posizioni in merito, sostenendo che l'interpretazione della norma che richiede la materializzazione e l'acquisizione del documento analogico č soddisfatta anche da un processo informatico "sicuro" che ottenga un file in formato adeguato, senza quindi procedere fisicamente alla stampa e alla scansione.
Successivamente a questo "cambiamento di rotta", quidni, si č potuito verificare un interesse molto acceso da parte dle mercato, cha ha potuto finalmente vedere soddisfatta una legititma richiesta di flessibilitā che la precedente interpretazione negava.
La sezione del sito relativo alla normativa č stata, quindi, ampliata con tutte le risoluzioni e le circolari relative, in maniera tale da ricostruire cronologicamente l'evoluzione normativa.