Novità - Luglio/Agosto 2002

Gestione elettronica documentale - nuove soluzioni tecniche per incrementare la sicurezza di «Immagina 2»

Il già elevato livello di sicurezza garantito da «Immagina 2», la nota e apprezzata soluzione software per la gestione elettronica documentale, è stato ulteriormente incrementato da recenti modifiche alla struttura del programma.

Ora per il funzionamento della soluzione non è più necessario che sul server ci siano cartelle di «Immagina 2» condivise. In tal modo il server può essere opportunamente protetto da qualsiasi accesso degli utenti dai vari client della rete. Come è noto «Immagina 2» permette all'amministratore di sistema di optare per l'autenticazione esplicita degli utenti; questo significa che quando un utente "lancia" «Immagina 2» sul proprio PC client, il programma non assume automaticamente che l'utente sia lo stesso connesso a Windows, ma gli richiede di inserire esplicitamente il proprio nome utente, la propria password utente e l'eventuale password archivio. Risulta evidente che nome e utente e password utente sono definite a livello di «Immagina 2» e che, quindi, non hanno nulla a che vedere con nome utente e password utente di Windows. Questo significa che gli utenti di «Immagina 2» possono anche non essere definiti come utenti della rete di Windows. Questo aumenta la sicurezza sia dal punto di vista dell'utilizzo di client remoti (o di client Internet/Intranet) sia dal punto di vista dell'utilizzo di client locali.

In questa sede è utile anche ricordare che gli utenti di «Immagina 2» non operano mai direttamente sul database (tanto per chiarire il concetto, sui PC client di «Immagina 2» non deve neppure essere installato il/i client del/dei database utilizzato/i), ma gli accessi al database vengono gestiti sempre e solo dal server (i client "dialogano" con il server in architettura real client/server implementata a livello di programma). Se a questo si aggiunge che gli archivi utilizzati dal programma non devono necessariamente essere delle tabelle fisiche, ma possono anche essere delle semplici viste logiche (ossia "view", supportate dalla maggior parte dei RDBMS), che i gruppi di utenti possono essere configurati in modo tale da non sapere neppure dell'esistenza di alcuni archivi, che è possibile definire password di accesso alle singole tabelle, si comprende come l'utilizzo di «Immagina 2» garantisca tutta la sicurezza che si può desiderare da un'applicazione di gestione documentale.

Sempre in tema di sicurezza, ricordiamo che «Immagina 2» garantisce l'immodificabilità dei documenti tramite un meccanismo di memorizzazione di due impronte per ogni file archiviato (tramite gli algoritmi hash riconosciuti anche dall'AIPA, SHA-1 e RIPEMD-160) con ricalcolo e confronto automatico ad ogni richiesta di visualizzazione. Tale meccanismo è fondamentale nelle considerazioni relative alla sicurezza nell'attività di conservazione dei documenti a norma AIPA (argomento della novità dello scorso mese). Proprio sull'argomento relativo agli  obblighi AIPA del responsabile della conservazione, di quanto poco l'AIPA abbia richiesto al software di archiviazione/conservazione e di quanto l'AIPA abbia caricato di responsabilità la figura del responsabile della conservazione, nonché di come «Immagina 2» si sia spinto molto al di là delle richieste di legge, per facilitare il compito del responsabile della conservazione, è ora disponibile un documento analitico completo ("Documentazione tecnica del modulo AIPA per «Immagina 2»") per chiarire tali aspetti fondamentali per la sicurezza. Data la lunghezza di tale documento non è stato possibile inserirlo tra le novità. 

Torna alla tabella dello storico delle novità Torna alla homepage