Nel seguito si riassumono sinteticamente alcune delle caratteristiche tecniche di «Immagina», software per la gestione documentale (ged), l'archiviazione ottica e la conservazione di documenti fiscali.
È implementabile su una rete con server Windows NT/2000/2003 e client Windows 98/ME (o Windows NT/2000/XP).
È interamente progettato e realizzato a 32 bit.
Ha l'interfaccia utente standard Microsoft Windows.
È dotato di un modulo per la gestione degli archivi in formato Paradox o Interbase/Firebird, ma consente anche l'utilizzo di database differenti (Oracle, MS SQL Server, etc.).
Opera realmente in modalità Client/Server.
Rispetta l'architettura COM per permettere l'integrazione con altri applicativi tramite semplici chiamate OLE.
È realizzato con un'architettura multi-tier, per permettere una gestione dinamica delle risorse hardware, con possibilità di suddividere i moduli software su server differenti.
Permette la creazione di un numero non definito a priori di archivi con la struttura modificabile ed adattabile nel tempo a nuove esigenze, direttamente dall'utente.
Mantiene distinti i dati (campi del record) dalle immagini (documenti veri e propri) e opera la loro correlazione tramite un campo univoco.
Mantiene distinti il modulo di amministrazione dal modulo utente.
Permette la creazione di un profilo utente per ogni singolo utilizzatore, con la possibilità di definire a quali funzionalità dell'applicazione sia abilitato.
Consente una gestione del flusso di memorizzazione delle immagini in modo automatico (memorizzazione HSM).
Consente l'utilizzo di strumenti di posta elettronica standard MAPI, in particolare consente l'invio di un documento a mezzo posta elettronica Microsoft Outlook/Exchange, Lotus Notes, etc..
Consente di inviare per posta elettronica ad un altro client della rete che utilizzi l'applicazione. non il documento, ma il link logico al documento stesso, per ottimizzare il traffico di rete.
Utilizza un meccanismo di cache a due livelli che consente di memorizzare per un periodo di tempo definibile dall'amministratore sul disco del server o sul disco del client le immagini di cui sia stata richiesta la visualizzazione, per permettere l'ottimizzazione del traffico di rete (cache di secondo livello sul client) e diminuire le operazioni di I/O verso le periferiche di memorizzazione (cache di primo livello sul server).
Consente il monitoraggio del reale utilizzo del sistema, permettendo di mantenere traccia di tutti i documenti di cui sia stata richiesta la visualizzazione con indicazione della data, dell'ora e dell'utente che ne ha richiesta la visualizzazione, con la possibilità per l'amministratore di attivare o disattivare la funzionalità di registrazione di tali informazioni.
Consente la migrazione delle immagini da un supporto di memorizzazione ad un altro (ad esempio per masterizzazione su CD dello storico).
Supporta periferiche di acquisizione standard TWAIN.
Permette l'utilizzo di qualunque stampante sia resa disponibile dalla rete, senza necessità di configurazione nell'ambito del prodotto.
Permette l'utilizzo di differenti periferiche di memorizzazione contemporaneamente (ad esempio juke box, disk array, etc.).
Nel seguito si riassumono sinteticamente alcune delle caratteristiche tecniche introdotte in «Immagina 2».
Lato client:
Nuova barra degli archivi: è stata aggiunta la barra degli archivi, ovvero una barra su cui sono riportate le icone e le descrizioni degli archivi disponibili. Questo fatto consente di identificare a colpo d’occhio l’archivio desiderato e di aprirlo con un semplice clic del mouse sulla corrispondente icona (scelta e associata all’archivio dall’amministratore di sistema).
Nuovi menu con icone: per facilitare la selezione dei comandi nell’ambito dei vari menu, quelli a cui sono associati bottoni sulla barra degli strumenti hanno la medesima icona riportata anche nel menu.
Gestione raccoglitori ampliata: le funzionalità di gestione dei raccoglitori, che permettono ad ogni singolo utente di creare delle cartellette "virtuali", sono state incrementate, tra l’altro con utili funzioni per lo scambio di singoli documenti o di interi raccoglitori tra utenti differenti, ed il modulo di gestione dei raccoglitori è, di fatto, diventato un modulo di programma completo. Per tale ragione è richiamabile anche dalla finestra principale del programma.
Ricerche SQL con "assistente": viene fornito un valido supporto agli utenti più "smaliziati" per la selezione col mouse di indici, operatori e funzioni nella costruzione di stringhe SQL.
Possibilità di effettuare stampe multiple: è ora possibile effettuare con un solo comando la stampa di tutti i documenti presenti nella finestra di esito della ricerca.
Possibilità di effettuare l'invio multiplo: è ora possibile effettuare con un solo comando l’invio di tutti i documenti presenti nella finestra di esito della ricerca.
Possibilità di scorrere i documenti direttamente dalla finestra di visualizzazione: è ora possibile scorrere i documenti presenti nella finestra di esito della ricerca direttamente dalla finestra di visualizzazione (funzionalità già introdotta nelle ultime build della versione 1.1).
Possibilità di scorrere tutte le pagine di un documento acquisito da scanner direttamente dalla finestra di visualizzazione prima di terminare l’acquisizione: nelle precedenti versioni era possibile visualizzare solamente l’ultima pagina del documento introdotto prima di interrompere l’acquisizione.
Nuovo menu contestuale in Explorer per una migliore integrazione con Windows: cliccando con il bottone destro del mouse su un file, nell’ambito di una "normale" finestra di Windows, è possibile effettuare direttamente l’archiviazione su "Immagina".
Nuovo programma di scelta del server: il client ha la possibilità di effettuare connessioni a server diversi nel caso di installazioni multi server.
Lato server:
Nuovi agenti per Windows 98/ME: è stata profondamente modificata la struttura degli agenti in ambiente Windows 98 (e derivati) per una migliore integrazione con il sistema operativo.
Nuovo servizio/agente IMG_Guardian: per una più semplice e sicura gestione dei servizi o degli agenti (in funzione della versione di sistema operativo adottata dal server) è stato introdotto un servizio/agente con funzioni di "guardiano".
Supporto nativo per Interbase (distribuito in versione Freeware).
Rinnovata gestione dei messaggi per l'amministratore: l’amministratore di sistema è ora in grado di definire quanti e quali utenti debbano ricevere i messaggi del server nel caso in cui questo sia non presidiato.
Nuovi algoritmi di calcolo delle impronte dei documenti archiviati: per garantire la massima sicurezza sono stati implementati gli algoritmi hash SHA-1 e RIPEMD-160 per il calcolo delle impronte di ogni documento archiviato, con ricalcolo e confronto automatico effettuato ad ogni richiesta di visualizzazione.
Nuova interfaccia della procedura di assegnazione dei percorsi alle etichette di volume: per rendere più facile la gestione delle directory è stata migliorata l’interfaccia di assegnazione dei percorsi alle etichette di volume.
Nuova finestra di informazioni delle connessioni: per migliorare il monitoraggio dello stato delle singole etichette di volume con indicazione per ciascuna etichetta di percorso, numero documenti, numero cartelle e spazio occupato.
Nuova Gestione Archivi: l’applicazione fornita a corredo di "Immagina" per la creazione e la gestione degli archivi, oltre al formato Paradox consente ora di creare e gestire anche archivi in formato Interbase.
Lato sviluppatore:
Eliminazione di tutte le dll "tradizionali": le precedenti dll sono ora sostituite da componenti COM, molto più semplici da richiamare con tutti i moderni ambienti di sviluppo.
Nuovo componente IMG_Objects: viene ora fornita una componente, denominata IMG_Objects, con interfacce multiple per realizzare procedure complete, ma con poche e semplici chiamate, da qualsiasi ambiente di sviluppo (compreso MS Shell Script).
Nuovi controlli: versione del sistema operativo e sicurezza degli utenti sono ora centralizzati su server.
Peculiarità della versione S.I.:
La
versione denominata «Immagina
S.I.» è caratterizzata dal fatto che i client che eseguono il
programma non necessitano di software installato a bordo.
Perché
un client di «Immagina S.I.» possa eseguire il programma, è sufficiente che
abbia accesso ad uno specifico file eseguibile posto in condivisione sul server.
Ovviamente
è possibile, come di consueto nell’ambito della piattaforma Windows, definire
secondo le necessità i permessi di accesso alla condivisione.
Sul
server risiedono fisicamente tutti i file necessari all’esecuzione del
programma sul singolo client.
Una
volta “lanciato” il programma, il suddetto file eseguibile viene eseguito
localmente.
La
prima operazione che compie è la verifica dell’esistenza di cartelle di
appoggio sul disco locale, di norma nell’ambito della cartella temporanea di
Windows. Se tali cartelle sono già presenti (ad esempio dalla precedente
esecuzione del programma) il programma procede, in caso contrario le crea.
Successivamente
il programma verifica la registrazione locale delle componenti COM necessarie al
suo funzionamento (ricordiamo che il programma richiama le sue singole
componenti via COM, oltre a renderle disponibili anche a programmi di terze
parti per eventuali integrazioni o personalizzazioni). Se tale registrazione è
già stata effettuata (ad esempio dalla precedente esecuzione del programma) il
programma procede, altrimenti effettua la registrazione.
Successivamente
il programma verifica la presenza, sul desktop dell’utente connesso, del link
all’eseguibile condiviso sul server. Qualora non vi fosse, lo crea.
Successivamente
il programma verifica la presenza del gruppo di programmi in comune (all users).
Qualora non vi fosse, lo crea.
Una
volta eseguite le suddette operazioni, il programma è in esecuzione localmente
ed effettua il dialogo con il lato server dell’applicazione secondo la
classica modalità client-server della versione “standard” di
«Immagina».
Gli
utenti non sono in grado di percepire alcuna differenza a livello di
funzionamento (né, ovviamente, a livello di interfaccia) tra la versione S.I. e
la versione “standard” di «Immagina»
Tutti dati e i parametri
necessari al funzionamento locale del programma, per intendersi quelli che
normalmente vengono inseriti nel registry nell’ambito della chiave
HKEY-LOCAL-MACHINE dall’amministratore in fase di installazione, in «Immagina
S.I.» vengono forniti all’applicazione attraverso un file di
configurazione. Tale file, che ovviamente si trova sul server, è creato e
gestito dall’amministratore di sistema e viene concesso agli utenti in sola
lettura.
Le
impostazioni locali del singolo utente (dimensione delle finestre, posizione
delle finestre, ecc.) vengono inserite nel registry nell’ambito della chiave
HKEY-CURRENT-USER.
Ovviamente
è prevista anche una procedura per la rimozione dei link, l’eliminazione
delle cartelle d’appoggio e la deregistrazione delle componenti COM.
A questo punto risulta evidente che «Immagina S.I.» ha il medesimo aspetto e le medesime funzionalità della versione “standard”, in modo tale da non creare problemi di adeguamento agli utenti (che generalmente non si accorgono neppure del fatto che si tratti di una versione differente) e che inoltre non necessita di attività dell’amministratore di sistema per installare, disinstallare, aggiornare e mantenere il software sui singoli client, in modo tale da ridurre l’attività di gestione del parco macchine ed i relativi costi.