- Febbraio 2010
Nuova
funzionalità di firma dei documenti archiviati su «Immagina»
La nuova funzionalità consente ad uno o più utenti, opportunamente abilitati, di “firmare” un documento (ovviamente solo documenti di tipo immagine), apponendo la propria firma “autografa” (ovvero una firma autografa preventivamente scansionata e memorizzata in uno specifico archivio di firme su «Immagina»).
Per rendere disponibile tale potente strumento sono state necessarie diverse modifiche strutturali ad «Immagina».
È utile precisare che l’apposizione della firma non è una funzione solo logica, perché viene fisicamente cambiato il documento (il programma effettua un "merge" del documento e dell’immagine della firma creando un unico nuovo documento).
Il documento firmato diventa una nuova revisione del documento originale (per il concetto di revisione si rinvia alla corrispondente funzionalità di «Immagina»).
Funzionalmente l’utente che è abilitato alla firma dispone di un bottone sulla barra degli strumenti della finestra di esito delal ricerca (attivo se e solo se l’utente è abilitato e se e solo se il documento è un immagine) per firmare. Può ovviamente decidere la posizione nell’ambito del documento in cui inserire la propria firma e anche variare la dimensione (maggiore o minore) rispetto alla dimensione della firma originale.
Un utente può firmare più volte lo stesso documento e, ovviamente, più utenti possono firmare lo stesso documento.
Le precedenti revisioni del documento (dalla revisione 0, che è il documento non firmato, alla revisione n-1, che è il documento con le firme precedenti all’ultima apposta) sono accessibili tramite il bottone “Revisioni” nella finestra di esito della ricerca.
Grazie a questo meccanismo è anche possibile sapere la data in cui un certa firma è stata apposta al documento (la data di una certa firma corrisponde alla NascitaDoc della corrispondente revisione).